La Stazione Carabinieri di Contigliano ha denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Rieti un 35enne, di origine campane, per il reato di truffa.
L’attività d’indagine che ha portato all’odierno deferimento è stata avviata lo scorso mese di novembre, a seguito di una denuncia presentata da una settantenne, la quale segnalava di essere stata vittima di una truffa perpetrata da un giovane, a lei sconosciuto, tramite alcuni messaggi WhatsApp.
Quest’ultimo aveva contattato l’anziana spacciandosi per suo figlio e, asserendo di aver smarrito i documenti ed il vecchio cellulare e di aver pertanto necessità di ricevere del denaro per acquistarne uno nuovo, era riuscito a farsi accreditare, tramite bonifico bancario, un importo complessivo di oltre 1.000 Euro.
L’anziana, indotta in errore, solo dopo aver effettuato il relativo pagamento, scopriva di essere stata raggirata e che il figlio, in realtà, non aveva mai perso il cellulare né richiesto del denaro. Ha così deciso di rivolgersi ai Carabinieri della Stazione di Contigliano, i quali, ricevuta la notizia di reato, hanno immediatamente avviato le indagini del caso riuscendo infine ad identificare il presunto autore della truffa.
Nell’occasione i Carabinieri raccomandano sempre di prestare la massima attenzione a eventuali richieste di denaro effettuate tramite telefono o da persone sconosciute e di segnalare quanto prima ogni caso sospetto al Numero Unico d’Emergenza 112 o al più vicino presidio dell’Arma.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.